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Shakespeare e l’Amore: la sua storia

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Nel corso degli anni siamo sempre rimasti affascinati leggendo o assistendo alle opere romantiche scritte da Shakespeare: Romeo e Giulietta, La bisbetica domata, Sogno di una notte di mezza estate, Antonio e Cleopatra, Molto rumore per nulla e altre sono delle invenzioni del drammaturgo inglese che in modi diversi affrontano la tematica di un sentimento complesso come l’amore.

L’autore fa ancora oggi emozionare la platea, facendola ragionare e immedesimare nella trama.

Cosa ha spinto Shakespeare a utilizzare questo sentimento come base delle sue opere?

La storia di amore di Shakespeare

Il genio inglese rimase fino alla morte sposato con Anne Hathaway, che sposò Il 27 novembre 1582, a diciotto anni. Molto probabilmente il matrimonio fu spinto dalla nascita della prima figlia dell’autore, ma tra i due sicuramente c’era un sentimento forte che Shakespeare ha portato con sé fino alla fine.

Make thee another self, for love of me, That beauty still may live in thine or thee” (William Shakespeare)

Attraverso questo sonetto scritto dal poeta possiamo intuire la volontà dello stesso di avere accanto per sempre la sua amata.
Shakespeare ebbe con la moglie tre figli: Susannah, la prima, e i due gemelli Hamnet e Judith, chiamati come i vicini di casa e inseparabili amici.
Il gemello maschio, purtroppo, morì a undici anni. Alcune teorie e speculazioni portano ad un’ipotetica relazione tra Hamnet e la tragedia di Amleto, altra opera conosciutissima dell’autore. Alcuni inoltre immaginano che tra la morte di Hamnet e la scrittura del Re Giovanni, Romeo e Giulietta, Giulio Cesare e della Dodicesima Notte ci siano delle connessioni, come se l’autore, per amore verso il figlio e il dolore provato dalla sua perdita, si sia rifugiato nella scrittura e nel teatro.
Un altro esempio sul quale possiamo spiegare la visione dell’autore è nel suo testamento.
Nel suo testamento possiamo notare come lasciò la maggior parte dei suoi beni alla figlia Susannah, mentre alla seconda, il quale aveva sposato un uomo che aveva messo incinta un’altra donna poco prima del matrimonio, lasciò solo alcune somme di denaro con delle clausole cautelative.

Ad oggi

Possiamo intuire come la volontà dell’autore scritta nel sonetto citato sopra sia stata esaudita. Shakespeare è stato un genio della letteratura e grazie alle sue opere accompagnerà per sempre le vite dei giovani innamorati con le sue storie. Verona è stata scelta come città per ambientare la sua opera più iconica, ovvero Romeo e Giulietta.
La città ha sempre rispettato la capacità del drammaturgo di descrivere questo sentimento così forte e durante l’anno riesce a strutturare percorsi ed eventi adatti ad ogni coppia.

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